Piastra Triferro: cos’è e come scegliere la migliore

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piastra triferro

Piastra Triferro: cos’è e come scegliere la migliore

In fatto di moda e acconciature, la piastra triferro è uno degli ultimi trend del momento. Se in passato esisteva soltanto la piastra per i capelli lisci, che all’epoca era apparsa in Italia come un’entità sovrannaturale per milioni di ragazze e signore, oggi a far tendenza è la piastra in grado di ricreare in pochi minuti un effetto mosso naturale.

Cos’è la piastra triferro

piastra triferroOltre all’aggettivo triferro, spesso a questa innovativa tipologia di piastra viene associato il termine a onde larghe. Per questo motivo, nella nostra guida troverai sia piastra triferro che piastra a onde larghe (pertanto vanno considerati come lo stesso identico prodotto).

Se stai cercando informazioni su quale sia lo strumento migliore per ottenere l’acconciatura con le beach wave, tendenza molto gettonata tra le celebrity internazionali, in questo articolo troverai tutto quello da sapere su cos’è la piastra a onde larghe e alcuni consigli pratici su come sceglierla sulla base di alcuni parametri.

La piastra triferro è una speciale piastra che consente alle donne di ottenere un effetto mosso naturale e al tempo stesso elegante in pochi minuti. Si chiama triferro per via della sua originale struttura:

tre cilindri in acciaio (ma alcune piastre a onde larghe possono averne anche di più), rivestiti generalmente in ceramica.

L’utilizzo di questo materiale è fondamentale, in quanto garantisce la distribuzione del calore in maniera uniforme durante l’utilizzo della piastra. L’azione dei rulli in acciaio riveste un ruolo fondamentale, dal momento che sono loro a donare un effetto onde immediato, naturale e di sicuro impatto visivo.

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Come funziona la piastra triferro

Per funzionare al meglio, i tre cilindri della piastra vanno prima di tutto riscaldati, quindi possono poi essere passati sulle singole ciocche per ottenere le tanto desiderate beach waves come quelle delle influencer più seguite sulle piattaforme social.

Una delle principali qualità della piastra a onde larghe è rappresentata dal tipo di materiale utilizzato per il rivestimento dei cilindri in acciaio: la ceramica. È ormai noto infatti che la ceramica è il materiale ideale per le piastre, dal momento che preserva la struttura dei capelli, oltre alla loro bellezza e lucentezza. Ma c’è di più, perché l’impiego della ceramica fa sì che i capelli non si inaridiscano.

Importante: ad oggi non è ancora stata realizzata una piastra triferro da viaggio. Per questo motivo, soprattutto se confrontata con le classiche piastre per capelli, appare un po’ più ingombrante dal punto di vista delle dimensioni e non semplicissima da portare con sé in vacanza.

Come scegliere la piastra triferro

In commercio, specialmente nei siti di e-commerce come Amazon, si trovano una moltitudine di piastre a onde larghe per cui la scelta può rivelarsi apparentemente complicata. In realtà, è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti.

Prima di tutto, bisogna prendere in considerazione l’elemento della lunghezza dei capelli:

  • Per le donne che hanno una chioma corta (o media), la soluzione migliore è una piastra a onde larghe con due ferri,
  • mentre per chi ha i capelli lunghi si consiglia di acquistare una comune piastra triferro, quella cioè con tre ferri.

Un altro fattore determinante nella scelta di una piastra di qualità è la regolazione della temperatura. Quelle migliori consentono di selezionare una temperatura che varia dai 130 fino ai 200 gradi. Perché è così importante poter scegliere il livello di calore? Per il semplice fatto che controllando la temperatura si riesce anche a raggiungere un risultato molto più vicino a quello desiderato.

Sempre per quanto riguarda la temperatura della piastra, gli esperti suggeriscono di mantenere:

  • 150 gradi se si hanno capelli fragili e sottili,
  • 180 gradi per capelli normali,
  • fino a 200 gradi per chi ha capelli ricci, mossi e voluminosi.

Infine, ultimo aspetto da considerare prima di procedere con l’acquisto della piastra è il materiale usato come rivestimento. Nella maggior parte dei casi, la soluzione migliore è rappresentata dalla ceramica. Volendo però, anche materiali come tormalina e titania sono garanzia di una piastra triferro di eccellente qualità.

Si sconsiglia, invece, l’acquisto delle piastre a onde larghe in alluminio: anche se sono più economiche, è altrettanto vero che impiegano molto più tempo per riscaldarsi e non hanno tra le loro corde la distribuzione omogenea del calore a differenza delle altre piastre triferro di maggiore qualità.

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