Arricciacapelli automatico. Come funziona e come scegliere il migliore

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Arricciacapelli automatico

Arricciacapelli automatico. Come funziona e come scegliere il migliore

L’arricciacapelli automatico è lo strumento ideale per chi desidera avere una messa in piega sempre perfetta, a maggior ragione nella società moderna in cui viviamo, dove la quotidianità è spesso sinonimo di stress e ritmi troppo frenetici per potersi ritagliare per sé alcune ore di tempo libero da dedicare al proprio aspetto. Ecco allora che viene in aiuto l’arricciacapelli, uno strumento relativamente recente e che rappresenta per molte donne un’autentica ancora di salvezza.

A seguire una guida completa sull’arricciacapelli automatico, in cui noi di piastra-onde.it spiegheremo nel dettaglio come funziona e, soprattutto, come sceglierlo in base ad alcuni fattori da prendere in seria considerazione. Tra questi, ad esempio, riveste un’importanza capitale la tipologia di riccio che si desidera ottenere una volta completato l’utilizzo dell’arricciacapelli.

Arricciacapelli automatico: come funziona

arricciacapelli automaticoPer capire come funziona l’arricciacapelli automatico, bisogna spiegare innanzitutto che si tratta di uno strumento attraverso cui il riccio viene generato all’interno dell’apparecchio mediante un sistema di aspirazione molto particolare. In pratica, si passa l’arricciacapelli su una ciocca qualsiasi, con quest’ultima che viene subito aspirata e trasformata in riccio pochi secondi dopo.

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Temperatura dell’arricciacapelli

A questo punto è d’obbligo una precisazione: i ricci creati in automatico dalla macchina non sono tutti uguali. Infatti, la tipologia di onde che si viene a creare sta nella discrezionalità della donna che ha in mano l’arricciacapelli automatico. Se, ad esempio, si desidera avere ricci definiti e molto ampi, il consiglio è di impostare una temperatura bassa.

Al contrario, chi desidera avere un’acconciatura riccia naturale, andrà a impostare una temperatura più alta rispetto a quella impiegata per i ricci definiti. Bisogna poi aggiungere un altro dettaglio non secondario: l’arricciacapelli automatico non è adatto a tutte le donne. Gli esperti sconsigliano infatti l’utilizzo (o per meglio dire l’abuso) di questo strumento alle donne che hanno i capelli molto sottili.

Il motivo è semplice: si corre il rischio concreto non solo di stressarli senza motivo ma anche di spezzarli. Non esiste invece alcuna controindicazione per chi ha la fortuna di avere una chioma di capelli spessa e folta: maggiore è infatti la resistenza del capello, migliore sarà il risultato ottenuto, con una sensibilità inferiore al trattamento dell’arricciacapelli.

Come utilizzare l’arricciacapelli automatico

Ma in concreto, come va utilizzato? Per prima cosa è fondamentale lavare i capelli, andando poi a pettinarli. Inoltre, ancora prima di iniziare a usare l’arricciacapelli, il consiglio è di utilizzare uno spray termoprotettivo o un balsamo per ridurre al minimo il rischio che l’impiego di un arricciacapelli non professionale possa fare più danni che altro (ma se si seguono i consigli dell’ultimo capitolo di questa guida non si correrà alcun pericolo del genere).

A questo punto è tutto pronto per cominciare: i capelli, dopo essere stati asciugati per bene, andranno divisi in ciocche larghe fino a 3 cm. Dopodiché, come abbiamo già accennato qui sopra, si andrà a regolare la temperatura dell’arricciacapelli automatico, sulla base dei propri capelli e del riccio che si desidera.

Arricciacapelli automatico: come sceglierlo

Dopo aver visto nel dettaglio come funziona, passiamo ora al secondo e ultimo capitolo fondamentale della guida: come scegliere l’arricciacapelli automatico. Prima di tutto, si consiglia di dare la preferenza agli arriccicapelli realizzati in ceramica.

Come già abbiamo visto in altre guide analoghe (piastra triferro e piastra Bellissima Beach Waves della Imetec), la ceramica è un materiale eccellente per la conduzione omogenea del calore sui capelli, condizione indispensabile per avere un risultato eccellente salvaguardando la struttura stessa del capello.

Un altro punto importante è la regolazione della temperatura, funzione questa utilissima per riuscire a ottenere la piega che si desidera. In genere, si dovrebbe prendere in considerazione un intervallo compreso tra 180 gradi di temperatura minima e 230 gradi di temperatura massima.

Le altre due funzioni che ogni arricciacapelli automatico di qualità dovrebbe avere sono:

  • la possibilità di regolare da una parte il tempo di posa
  • la direzione del riccio.

Per quanto riguarda la prima funzione, si consiglia di scegliere soltanto un modello con un timer alla cui scadenza viene emesso un segnale acustico o luminoso per indicare la fine della posa. Infine, la possibilità di scegliere la direzione del riccio (a destra, a sinistra o alternata) consente di avere ogni giorno uno stile diverso.

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